~mercoledì, 04 luglio 2007
Non voglio star qui a sindacare sul fatto che Vasco sia o meno fondamentalmente da collocare nel decennio '78/'88 e che ora ogni tour è in buona parte un tributo all'artista e al quel periodo della sua carriera rispetto al Vasco degli anni 2000 (ammesso esista)...

Scrivo questo pezzo per descrivere il fantastico (ovviamente sono di parte) concerto di Vasco Rossi allo stadio Delle Alpi di Torino di ieri (3 luglio 2007).
Le premesse c'erano tutte...infatti ogni volta Vasco a Torino riceve un'accoglienza immensa da Torino che, a suo dire, è stata praticamente la prima città a credere nel suo rock.

Il tempo è stato d'aiuto non facendo eccessivamente caldo.
L'organizzazione è stata impeccabile. I presenti al "fischio d'inizio" erano circa 75 mila (dalla foto qua sopra si ha un assaggino della gente che c'era...e questa è solo una minima parte! Io ero non molto distante dal palco).
In più un buon numero (secondo i giornali qualche migliaia) sono rimasti fuori a causa della mancanza del biglietto, e dopo aver provato (inutilmente) a sfondare si sono dovuti accontentare a seguire il concerto nel maxischermo all'esterno dello stadio.
All'interno invece c'erano dei grossi maxischermi ai lati di un palco immenso (70 metri di lunghezza per 30 di profondità) e un gioco di luci a dir poco spettacolare, per non parlare dell'impianto stereo da 200mila watt.

Dopo una performance di un gruppo decisamente interessante e di cui ahimè non ricordo il nome è stata la volta del gruppo d'apertura ufficiale dei concerti di Vasco, J-Ax & The Styles, di cui io non sono un gran patito ma che mi hanno piacevolmente sorpreso con una buona performance.

Alle 21 e 15 è stata la volta del Blasco che sulle note della Cavalleria Rusticana di Mascagni ha fatto il suo ingresso trionfale in scena cominciando con Basta Poco.
Al termine di questa ha salutato il pubblico con: "Ciao Torino. Ciao Italia. Ciao Mondo. Ciao Mamma!"
Poi è partito il concerto la cui scaletta completa per chi fosse interessato è sul mio blog (e non la incollo qui per non occupare troppo spazio). XD
Ha suonato comunque molti dei suoi pezzi migliori (a mio giudizio i grandi esclusi sono stati Un Gran Bel Film, Fegato Fegato Spappolato e Liberi Liberi.) insieme a pezzi un po' meno conosciuti e troppo spesso sottovalutati. Inoltre ha cantato il suo attuale singolo, la canzone di Battisti "La Compagnia".
I momenti migliori sono stati a mio giudizio sulle note di Sally, ...Stupendo, Gli spari sopra, Vivere e Siamo Solo Noi.
Quando è giunta la fine (dopo circa due ore e quarantacinque minuti) Vasco ha chiuso come al solito con Vita Spericolata e l'accoppiata Canzone/Albachiara (delle due la prima come al solito per ricordare Massimo Riva, chitarrista di Vasco e co-autore di diversi pezzi, morto nel 1999).
Con i bis il numero di pezzi proposti è stato 26.

Una performance di altissimo livello che ha mandato in visibilio i fan.
Avrei voluto essere più ricco di particolari ma non volevo essere troppo prolisso.
Solo una richiesta...non giudicate Vasco basandovi su stereotipi e pregiudizi. XD

Voto: 9/10

by andrily
alle 14:44 ~ commenti (8) ~ p.link



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~sabato, 16 giugno 2007

Ovvero

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15 Giugno 2007 - Parco S.Giuliano (VE)

Si può scrivere una recensione su un festival? O meglio, su QUESTO "festival"?
Non ne ho idea.
Posso solo dire che la giornata era iniziata tranquilla, il sole batteva (le mie braccia bruciate ne sono la prova) e non c'erano segni distinti di mal tempo.
Eppure.
Eppure nel giro di 10 minuti è venuto giù il mondo.
Non un semplice temporale.
Ma una tromba d'aria vera e propria, accompagnata prima da pioggia sempre più violenta, e seguita poi da grandine (e, ragazzi, non è piacevole trovarcisi in mezzo).
La cosa assurda è che, come alla fine si è potuto constatare, le strutture (tra le quali tralicci, gru di un certo peso, ecc) NON erano state fissate, ma solo poggiate, per cui la maggior parte di esse è crollata finendo su alcuni sfortunati spettatori.
Risultato? Gambe, braccia e un bacino rotti.
Posso sinceramente dire che io ed il gruppo di persone con cui ero siamo stati enormemente fortunati a stare in mezzo a quella bufera, anche se può sembrare un paradosso.
Inizialmente, infatti, eravamo intenzionati a metterci proprio sotto uno di quei tralicci per ripararci dal sole.
Alla fine di tutto eravamo fradici e molto scossi, ma salvi.
Cosa che di sicuro non saremmo stati se non avessimo trovato quel buchino davanti alle transenne.
Ciò di cui sono convinta è che, anche se c'è stato un grosso fattore atmosferico che non può essere né controllato né previsto precisamente, qui c'è un forte errore umano.
La maggior parte dello staff, infatti, era stata reclutata tramite annunci su giornali. Non era richiesta esperienza né conoscenza riguardo questo tipo di lavoro, ma solo la disponibilità di montare il tutto in fretta.
Cosa che hanno fatto in tempo record. E dubito che abbiano fatto attenzione o si siano interessati dei potenziali rischi.
Purtroppo è andata così, e giustamente è stato fermato tutto e messo sotto sequestro.
Anche se solo dopo un giorno dall'alto hanno deciso di riproporlo proprio lì.
E raddoppiarlo, con un evento a settembre. 'Per recuperare', come dicono loro.
Non ho parole.

Ma tanto per ridere un pò:
1. Sono entusiasta che Vasco se la pigli dove non batte il sole :°D
2. Maledetto sia il cantante de Le Mani, che con la sua voce straziante e le sue smorfie inquietanti ha chiamato la bufera, ma solo dopo che lui e la sua band avevano completamente finito l'esibizione.
Naturalmente sto scherzando, ma sono convinta che abbiano fatto un patto col diavolo, dato che la rivoluzione naturale è arrivata con una precisione altro che svizzera.
Scusate la bassa ironia, probabilmente fuori luogo, ma se non fosse stato per queste battute non avremmo resistito in sei sotto un piccolo ombrello mentre intorno a noi, sopra ed ai lati si scatenava un macello di quella portata.
Ringrazio dunque chi era con me sotto quell'ombrello, chi mi ha fatto sorridere, chi si è fatto sentire per sapere come stavamo e chi mi ha risposto, gli spettatori, ovvero chi per primo ha soccorso i feriti e non è scappato come purtroppo accade il più delle volte, e chi ha deciso di fermare tutto.
Se qualcuno non è d'accordo con me su questo punto, che inizi un attimo a riflettere.
E non dico altro per non essere troppo brutale e cruda.

Heineken Jammin' Festival.
Sounds Good?
BAH.



by mymiserable
alle 21:16 ~ commenti (10) ~ p.link



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